1 settembre 2012

Vi piace la zucchina?

Una ricetta, qualche settimana fa, ha scatenato una interessante  discussione: sul senso e l'utilizzo delle zucchine in cucina.
Che la zucchina sia un ortaggio di poco sapore e poca sostanza molti sono convinti, altri la salvano almeno in alcune declinazioni; certo che i migliori risultati si ottengono con preparazioni un po' complicate, salvo eccezioni.  Quindi forza e coraggio, questa è la madre di tutte le ricette, un contorno, ma che contorno.
Niente dosi, stavolta, è solo questione della fatica che siete disposti a fare e del tempo che potete o volete dedicare alla preparazione: le zucchine vanno tagliate a fiammifero e quindi un po' più spesse della julienne, passate nella farina, fritte nell'olio bollente e portate in tavola appena tolte dalla padella, con appena una spolverata di sale.
Prima di invitare gli amici, però, fate qualche prova: dopo la cottura, ogni zucchina, se infilzata con la forchetta nel bel mezzo e posta in orizzontale, deve restare dritta; se le estremità si piegano verso il basso a formare una U rovesciata avete sbagliato la temperatura dell'olio o il tempo di immersione.
Buona fortuna, e buon appetito.

25 agosto 2012

Altrimenti ci arrabbiata

Anche se fa caldo, non lasciatevi ingannare: il peperoncino va bene e fa bene.  Quindi facciamo le penne all'arrabbiata, facili, veloci e gradevoli.
Vi serviranno un barattolo di polpa di pomodoro, due o tre spicchi d'aglio, un peperoncino piccante, possibilmente fresco, visto che è stagione, ed un cucchiaio d'olio abbondante. Per completare, una volta nei piatti, qualche rametto di prezzemolo: io non metto sale qui, per sentire meglio l'aglio ed il peperoncino, se proprio non potete farne a meno salate (poco) l'acqua della pasta.

18 agosto 2012

La zucchina del soldato

Sarà per vie dei sapori forti, o per via di una certa sorpresa nel gusto, ma il piatto di pasta che vi presento oggi merita il titolo del post.
Per la pasta, il formato d'elezione e la farfalla (absit iniuria verbis, lo so, stiamo viaggiando sul crinale del pecoreccio e sempre a rischio di mettere il piede in fallo), due belle zucchine romane, cento grammi di speck già a dadini ed una tazzina da caffè di panna che potrete anche evitare di utilizzare se gradite un piatto più leggero).

12 agosto 2012

Una crisi è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato - La rassegna stampa (assetata) di Eva

Gli italiani non fanno più figli, e quei pochi che nascono se li litigano: cominciamo così questa rassegna stampa di ferragosto, che leggerete se non siete andati troppo lontano in vacanza, se siete in posto sicuro,  se volevate partire ma non avete potuto e se siete arrivati senza problemi. Altri che sono partiti poi non sono arrivati, ma chissà quanti sono quelli che ce l'hanno fatta.
Poi ci sono quelli che dovranno fare i compiti delle vacanze, e allora speriamo che si impegnino, e che non si facciano fare una giustificazione.
Per ottobre si annunciano grandi novità, e noi non vediamo l'ora; come dite, dove sarebbe la novità? In effetti non la vediamo neanche noi, ma è così che la vendono e, ne siamo certi, qualcuno ci crederà.
Scusate, fa caldo, le città sono davvero infuocate, e anche la rassegna stampa domenicale si prende un po' di riposo. Se vi va, ci vediamo fra qualche domenica, prima che cominci la scuola: buona domenica, buon ferragosto e buona fortuna.

11 agosto 2012

Pomodoro, olio e peperoncino

Spaghetti veloci e potenti, per una serata calda che potrebbe diventare caldissima, e da farsi in pochi minuti: una variazione sul tema dell'aglio e olio, ma rafforzata.
Mentre cuociono i vermicelli, fate scaldare in una padella ampia una tazzina da caffè di olio e aggiungete nell'ordine tre o quattro spicchi d'aglio, un bel peperoncino piccante, possibilmente fresco, una manciata di prezzemolo e qualche foglia di basilico. Messo il basilico spegnete tutto e intanto tenete da parte, lavati e affettati due pomodori verdi a botticella.