31 luglio 2011

Notizie (e domande) da non perdere - La rassegna stampa di Eva


Immaginate di svegliarvi una mattina credendo di essere ancora nel 1992 o giù di lì: vi piacerebbe? Noi ci abbiamo pensato un po' su, decidendo alla fine che preferiamo ricordare quegli anni che abbiamo vissuto, buoni e cattivi.
Oddio, non è che andiamo pazzi per questo 2011, se troviamo storie come questa: dite la verità, vi piacerebbe questo lavoro?
Poi c'è questo cagnolino, adatto ai tempi, pensate di vederlo girare per casa: vi piacerebbe?
Cronaca nera (ci vuole anche quella): la vita di una ragazza vale quanto una cena. Potreste trovarvi al suo posto, vi piacerebbe? Questo stalker non stalkererà più: magari era anche un vostro ex, vi piacerebbe?
Ancora, sull'importanza di allevare bene i figli c'è questa notizia: potevano essere figli vostri, vi piacerebbe?
Estate, quindi anche notizie stupide; prima ci chiediamo se questo tipo di ginnastica fa dimagrire solo le donne, poi vi chiediamo: fosse vero, vi piacerebbe?
Gossip, ovvero come spendere tanti soldi e non essere comunque felici: se poteste farlo anche voi, vi piacerebbe?
Infine, temete che vi tradisca? Ecco una serie di consigli a prova di cretino, ma non bisogna rispondere, vi piacerebbe?
Buona domenica, e almeno questo fatevelo piacere.

30 luglio 2011

Pistacchio allucinante


Che fare quando tua figlia torna dalla gita scolastica in Sicilia orientale con un barattolo di pesto di pistacchi?
Per prima cosa, evitare di dirle che si vende identico sui banchi del mercatino domenicale dietro casa, e poi usarlo per condirci la pasta.
Condirci la pasta, come?
Ecco, il pesto di pistacchi non ha niente a che vedere con il pesto tout court, ovvero quello alla genovese: insomma, non è un condimento pronto, trattandosi soltanto di pistacchi pestati, ma di un semilavorato che ha bisogno di un ulteriore intervento del cuoco.
E' necessario precisare che il purè di pistacchi è completamente neutro, non è paragonabile ai pistacchi tostati e salati e, ovviamente, neanche al gelato di pistacchio?
Quindi ho fatto appassire una cipolla in una tazzina da caffè di olio nella solita padella antiaderente, poi ho aggiunto un etto di prosciutto cotto tagliato a dadini e lo ho fatto rosolare; finalmente ho versato nella padella il pesto di pistacchi, stemperandolo con qualche goccio di latte. Senza esagerare con il latte, perchè c'è già l'olio che collabora a renderlo più liquido.
I pistacchi non devono cuocere: quattro o cinque minuti per amalgamare il sugo e renderlo cremoso, poi si può spegnere e condire la pasta. Ovviamente Regaleali ben freddo a volontà.

29 luglio 2011

Fenomenologia del serial addicted

‎1. Il serial addicted può essere di tre tipi:
a. L’autoreferente: guarda solo serial attinenti alla sua vita. Si sa di medici che indossano il camice per   seguire E.R.
b. Il selettivo: va per generi. Solo medical dramas, solo storie di formazione, solo crime serial. Di solito disprezza ferocemente gli addicted di altri generi.
c. L’onnivoro: segue tutto. Purché sia di origine americana, diviso in 24 episodi di 40 minuti l’uno e di durata complessiva possibilmente decennale.
2. Il serial addicted è endogamico. Si accoppia e frequenta solo altri serial addicted, perché così fanno i suoi personaggi preferiti. La scelta cade preferibilmente su addicted degli stessi serial, per non compromettere la purezza della fidelizzazione.

3. Il serial addicted ha gravi problemi relazionali. È in grado di lavorare spalla a spalla, ogni giorno per dodici ore al giorno per dieci anni, con l’uomo/la donna della sua vita senza mai ammettere di esserne innamorato perso.

4. Il serial addicted è uno che scandisce la sua vita in stagioni e non in anni.

La rassegna stampa di un'Eva che non ama sentir dire che tutto il mondo è paese

Anche in Russia si son mosse loro.
Le donne.
Non so come si dice "se non ora quando" in russo ma loro l'hanno detto e si sono attivate. Contro che cosa??
Una settimana fa circa è stata data la notizia della nascita di un gruppo di ragazze entusiaste, denominato l'Armata di Putin, che è disposto a tutto, perfino a strapparsi la maglietta pur di sostenerne la campagna elettorale verso il Cremlino il prossimo marzo.
Ora, diciamocelo, il fascino di Vladimir è di poco superiore a quello di Silvio,

28 luglio 2011

Rassegna parolaia di notizie a vanvera - Di alemanni, feltrini, bottiglioni e borghezi.

Deve proprio essere scritto nel destino de Le Stanze che a questa Eva il turno di rassegna capiti sempre quando tutt'intorno la gente ha deciso di ribaltare il significato delle parole.
Che se uno non fosse tendenzialmente una persona pacifica, verrebbero in mente almeno dodici modi diversi, ma tutti molto creativi, per portare tali esemplari di umanità a più miti consigli.
Magari avvalendosi di consulenti esperti in materia: