29 novembre 2011

Rassegna stampa di lotta e di governo

Ci siamo. Le settimane che ci porteranno al 5 di dicembre saranno quelle decisive e ci si sente da una parte rassegnati, le cose vanno chiamate col loro nome, dall'altra quasi increduli: ma ci avvisano anche? In effetti ogni giorno c'è la previsione che dice che si scende ancora di un gradino ed è sempre peggio, in fondo è un preavviso.
Con poco preavviso Marchionne ha chiuso i cancelli di Termini Imerese e la FIOM già oggi fa sapere di non essere contro questo Governo a prescindere, ma il 16 si sciopera e non è una mobilitazione preventiva.
Nel frattempo si scopre questo e succede anche questo, lotte in famiglia all'ultimo sangue si direbbe.
E se prima erano tutti uniti verso l'obiettivo (?) oggi non sembrerebbe più così, e anche qui, la vittoria di qualche mese fa non sembra aver messo tutti d'accordo e non è uno spettacolo bello da vedere.
E insomma tutti si danno da fare, è una corsa piena di ostacoli, manovre ancora allo studio e nel frattempo pillole di saggezza vengono elargite generosamente da chi vorrebbe dire a tutti cosa è meglio fare, anche quando e soprattutto non è richiesto e stantìo.

27 novembre 2011

La recessione è cosa viva - La rassegna stampa (al risparmio) di Eva

Già avere a che fare con un avvocato non è allegro, diciamo la verità: poi, se capita una cosa come questa, viene decisamente voglia di ritornare ai vecchi tempi del giudizio di Dio.  Anche questo capita in Italia, sullo scorcio del terzo millennio, e allora non ci dobbiamo meravigliare di un altro omicidio di genere, guarda caso proprio nella Giornata contro la violenza sulle donne.
Per carità, ci sono anche le donne che sanno vendicarsi, magari da noi prenderà piede tra qualche anno, però.  
Viene sempre il dubbio che queste cosa siano la regola e non l'eccezione, anche se il bene raramente fa notizia, come sappiamo tutti. Tipo una storia così.
A proposito, qualcuno ricorda questa signora? Per quello che può valere, da qui vorremmo farle gli auguri, ricordando i ruggenti anni '70, quando eravamo giovani e sciocchi. Sia chiaro, adesso siamo invecchiati, ma non è detto che siamo diventati più saggi.

26 novembre 2011

Zucchina del silenzio

Oggi facciamolo strano, il piatto del giorno, con la necessaria pazienza: uno sformato di zucchine al formaggio, piatto suggerito da mia figlia, in versione la più semplice possibile e che è comunque piuttosto lunga da preparare.
Gli ingredienti sono semplici, zucchine, provolone dolce e parmigiano grattugiato, ma ci vuole tempo e pazienza.
Ci vorranno almeno 2 chili di zucchine, fermo che dovrete regolarvi sulle dimensioni della teglia che userete, da tagliare a rondelle sottili, due confezioni di provolone dolce già affettato (io ho da ultimo usato quelle di Auricchio,

24 novembre 2011

God save the Queen

Svelando finalmente il proprio drammatico passato, nell'episodio 5.12 di CSI - Crime Scene Investigation, Sara Sidle sottolinea come sia buffo il modo in cui funziona la nostra memoria, "le cose che ricordi e quelle che non ricordi", anche in frangenti che in qualche modo ti hanno segnato per sempre.
Capita a tutti, ed è capitato anche a me.

Per me ormai il video di Innuendo è legato indissolubilmente a un boccone di cordon-bleu.

23 novembre 2011

Woody in Paris

I fan che lo seguono da sempre sanno che, da un po' di tempo a questa parte, e cioè da quando ha deciso di fare un film ogni dodici mesi, la produzione cinematografica di Woody Allen rispetta una non scritta ma rigidissima legge: un anno il film è orribile, l'anno dopo bello. Date un'occhiata alla filmografia recente e ditemi se sbaglio.
Ora, tenuto conto di quanto è meraviglioso Midnight in Paris il timore che si sia arrivati all'eccezione e dunque ci tocchino almeno due o tre anni di film brutti è legittimo e fondato.
Sì, perché è davvero una perla, una chicca, un gioiellino, una cosina che ci riporta ai tempi di Manhattan o Annie Hall.