2 maggio 2012

La leggenda del rimborso sull'oceano

Ricevo e volentieri pubblico ( qui e qui le precedenti puntate di questo appassionante feuilleton)


Bene, decorso il termine di ammortamento del vaglia cambiario, oggi non si tratta più di prendersela con i meccanismi dell'IRPEF che nei confronti dei pensionati generano più facilmente un credito che un debito, e neanche con l'Agenzia delle Entrate e la sua presunta impossibilità di prendere atto di un decesso e di cambiare un indirizzo sulla busta; oggi siamo tu ed io, cara Banca d'Italia, vediamo se riesco a farti tirar fuori questi quattro soldi che mi devi. 

29 aprile 2012

Quante volte ci eccita al delitto la sola vista della crisi per compierlo - La rassegna stampa (risoluta) di Eva

Quante volte vi è capitato di mormorare, in momenti di  tenerezza, il nome del partner?  Bisogna fare attenzione, un errore può costare la vita.
E siete proprio sicuri che quello che salutate ogni giorno sia vostro padre? Controllate, prima che controlli lui.
Anche viaggiare può diventare complicato, al giorno d'oggi, quindi è opportuno prepararsi ad ogni inconveniente.
Deve essere lo spirito del tempo; chi scrive ricorda ancora, con qualche sforzo a causa dell'età, che un ragionamento di questo genere sarebbe stato accolto in maniera un po' diversa qualche tempo fa, diciamo or sono una trentina di anni, mentre adesso è una risposta eminentemente tecnica. Sì, a questi tecnici si imputano un sacco di cose, ma chissà cosa ci aspettavamo.

28 aprile 2012

La notte del gorgonzola vivente

Ancora variazioni sul tema della fettina di vitello.  Stavolta proviamo con il formaggio, con l'avvertenza che è possibile utilizzarne uno qualsiasi - sempre che vi piaccia, beninteso - purché sufficientemente cremoso da  poter fondere se scaldato.
Visto che è uno dei tanti formaggi che adoro e anche in omaggio ad una cara amica, ho recentemente provato le scaloppine al gorgonzola, che vi propongo nella versione più veloce e semplice, nel rispetto della filosofia di fondo della mia cucina.  No frills, insomma.

24 aprile 2012

La rassegna stampa di Eva: da qui non se ne esce

Sembra proprio che non se ne esca da questo pantano, la settimana inizia così, borse in picchiata e spread in salita. Farcela certo, sicuri di non rischiare il triplo salto mortale senza rete di protezione
A furia di stringere si rischia di restare strozzati. Perché con tutta la buona volontà e il coraggio del confronto, questa è storia vera che fa il paio con questa, da un capo all'altro del mondo del lavoro, modi diversi di affrontare il tema ma con lo stesso risultato.
Al di là delle Alpi si gioca all'ultimo voto la sfida per l'Eliseo, con un exploit dell'estrema destra, ma al ballottaggio andranno Hollande e Sarkozy, situazione che apre nuovi scenari nel panorama europeo, ma che non sembra avere alcuna analogia con quello che succede a casa nostra. Dove da una parte abbiamo i soliti inquietanti dettagli, dall'altra qualcuno cerca di non sprofondare sotto i colpi della 'ndrangheta. 
C'è chi ha voglia di perdere tempo, e chi invece non smette di controllare e monitorare ogni piccolo movimento per il rispetto delle regole di parità, alcune in situazioni impossibili.

22 aprile 2012

Che c'è infatti di strano alla crisi d'oggi che non sia già accaduta - La rassegna stampa (che ritorna) di Eva

Questa domenica cominciamo col registrare che in Francia capita una cosa che lì è normale, ma per noi è strana, nel senso che i cittadini votano; a noi, ci permettiamo di ricordarlo, non è stato consentito e non lo sarà, e abbiamo ancora il Parlamento di Ruby. A proposito, avrete sicuramente letto questo, che in effetti corrisponde al buon vecchio detto secondo il quale tutte le donne sono puttane: ci siamo riusciti, a tornare agli anni '30.
Ieri è capitato anche questo, poi: diciamolo, chi non cambia mai idea è un tipo poco elastico, ma bisogna ricordare che siamo partiti da questo tenero incontro.
Parliamo d'altro, è meglio: nessuno è profeta a casa sua, noi lo sapevamo, il ministro del Welfare lo aveva dimenticato, a quanto pare. E c'è comunque poco da stare allegri, anzi pochissimo.
Se c'è qualcuno che può ancora permettersi un ponte tra 25 aprile e Primo maggio, ecco qualche utile suggerimento, con