15 maggio 2012

La Rassegna di Eva del crollo e della tensione sociale

Dopo le elezioni in Francia, anche la Germania volta le spalle all'ordine europeo precostituito, un tonfo senza precedenti, tagli e austerità non hanno pagato. E mentre la Merkel elargisce consigli ai greci, in Italia, al netto delle elezioni amministrative, i segnali non sono buoni: il famigerato spread fa un po' come gli pare, le agenzie di rating men che meno e mettere mano alla spesa pubblica sembra missione impossibile. E se lo scenario apocalittico fosse questo? Anche se, a ben guardare, al nostro premier il vento sembra buono.

13 maggio 2012

La crisi ci fa conoscere strani compagni di letto - La rassegna stampa (disinibita) di Eva

Allora, le elezioni sono andate come sono andate, e cioè tutti hanno detto di aver più o meno vinto o comunque non perso; una sola annotazione su altre elezioni prossime venture e possiamo occuparci, stamattina, di cose più serie.  No, non parleremo di Giovanardi, promesso.
Per prima cosa, di questi signori che sembrano metter paura anche a gente importante e che si suppone essere meglio informata di noi.  Oddìo, chi è diversamente giovane come noi ricorda che la storia degli anarchici assetati di sangue l'ha già sentita, e magari rimane perplesso, ma per il momento diciamo che ci fidiamo e passiamo ad altro.
Segnaliamo quindi queste due notizie, ed anche questa: per la verità la terza ha poco a che vedere con le prime due, visto che gli operai in CIG difficilmente evadono il fisco, al contrario di imprenditori grandi o piccoli che siano.
Stamattina ci sarebbe anche questa cosa qui, con questa che dovrebbe essere la risposta; ma prima della risposta ci dovrebbe essere la domanda, che è questa: cosa si aspettavano i romani da un sindaco come questo?

12 maggio 2012

Via col tacchino

Carne bianca, con poco colesterolo e che costa poco.  Vale la pena di insistere e portare pollo e tacchino in tavola, non vi pare?
Dedichiamo quindi cinque minuti in più alla cottura e prepariamo assieme straccetti di tacchino al marsala, con seicento grammi di fesa di tacchino tagliata dal macellaio con l'affettatrice del prosciutto, un cucchiaio d'olio ed una noce di burro, uno spicchio d'aglio, una tazzina da caffè di latte ed uno spruzzo di marsala; se non vi piace il marsala, potete usare un buon vino bianco purché profumato.

8 maggio 2012

La rassegna amministrativa di Eva e della resa dei conti

Giornate campali a livello politico: dopo le elezioni francesi che si sono concluse con dichiarazioni chiare e nette del Presidente uscente Sarkozy (mai vista una cosa del genere in Italia, vincono sempre tutti e sono sempre al loro posto) e quelle greche in bilico più che mai, vediamo appunto di barcamenarci nel confuso balletto italico, perché sembra che invece qualcosa stia cambiano in quel senso.
In sintesi si può dire questo, crolla la Lega, male il Pdl, boom del Movimento a Cinque Stelle, e in attesa di ballottaggi un dato è certo: cala l'affluenza, si parla di una media di almeno 7 punti in meno. Sarà stata anche nell'aria, ma non è certo un bel segnale. E di questo sapete niente?
Per il resto abbiamo questo, ma qualche dubbio resta. E nessuna buona notizia sul fronte lavoro, mentre striscia silenziosamente una sorta di "strage" disperata che la crisi non risparmia, come non si fermano gli omicidi ai danni delle donne. E inquieta un episodio che ha il sapore di un triste ritorno al passato, tensione e disagio sociale, attacco antidemocratico, violenza di matrice terrorista a cui urge dare risposte nette che non lascino dubbi su dove questo Paese vuole andare.

6 maggio 2012

Il cittadino crucciato fa alleanza con la crisi - La rassegna stampa (bellicosa) di Eva

Oggi si vota.  Calmi, sono elezioni amministrative, quindi se si vincono sono un test politico, se si perdono sono soltanto elezioni locali. Anche se ci sono dei candidati che starebbero molto bene in Parlamento.
Mica come in Francia, dove sono i soliti esagerati ed eleggono addirittura il presidente della repubblica (e sì, anche se non lo ammetterebbero mai hanno copiato dagli americani), o come in Grecia dove, molto più modestamente, rinnovano il Parlamento.
A proposito, provate a scrivere "Grecia" nella stringa di ricerca dei due grandi quotidiani on-line e cercate di non ridere: noi non ci siamo riusciti, visto che i risultati parlavano di casa nostra, e si riferivamo alla Grecia con argomentazioni contrarie, un bel rompicapo filosofico e semiologico.