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8 gennaio 2012

The Man Who Sold The World

La rockstar compie oggi 65 anni.



Nel 1971 un ancora oscuro musicista dà voce al suo alter ego alieno, Ziggy Stardust. 
E' la prima trasformazione dell'uomo che più di tutti anticipò e cambiò la musica, la moda, l'arte. Prima di diventare una star diceva: "Da piccolo desideravo tutto tranne la normalità. Essere corrotto mi sembrava fantastico". Era scritto, avrebbe fatto e detto tutto prima di tutti.
Buon compleanno, Duca!



5 gennaio 2012

Il nome degli auguri



Oggi Umberto Eco compie ottanta anni.  Non vi presentiamo una biografia copiata dalla Rete, ma la recensione del suo ultimo libro: ci sembra il modo migliore per onorare un punto di riferimento della cultura contemporanea, italiana e non solo.


Sta uscendo in tutta Europa, la prossima volta sarà in Inghilterra, raccogliendo critiche di vario segno.  Da noi è da tempo sparito dagli scaffali novità, ma ne parliamo oggi anche per fare gli auguri di compleanno a Umberto Eco, nato il 5/1/1932.  L’autore qui si diverte e gioca con il complottismo storico allestendo, nell’anno dei centocinquanta anni dell’Unità d’Italia, un elegantissimo centone che attraversa il nostro Risorgimento ed anche qualcosa di più: Il Cimitero di Praga va oltre lo spin-off – come direbbe mia figlia appassionata fruitrice ed esegeta di serie tivvù – di una parte del Pendolo di Foucault; racconta da una parte una unificazione ben diversa da quella gloriosa che ci hanno insegnato a scuola (almeno a quelli meno giovani, quorum ego) ma forse più plausibile, e dall’altra ripercorre il filo rosso dell’intolleranza europea, dando un padre o una madre a tutti i luoghi comuni della canea anti.
Anti cosa? Anti qualsiasi cosa, in effetti, e quindi ci sono i carbonari mangiapreti, i massoni ricchi e potenti dietro le quinte, e finalmente arrivano anche gli ebrei che vogliono dominare il mondo.  Perché, e questo lo sapevamo anche prima di prendere il libro in mano,  piuttosto che risolvere i problemi, è molto più semplice indicare un nemico che ne avrebbe la colpa.
Ultima annotazione: il libro è di scorrevolissima lettura ma di struttura complessa, costruito a flashback e, addirittura, con una vena di romanzo epistolare; affrontatelo quindi, se non l’avete già letto, con il rispetto che si deve ad un saggio, non ad un romanzo.  E alla fine fate anche voi gli auguri all’autore.