Chi ha avuto l'onore di incrociare Persepolis quando era ancora meno che un fenomeno di nicchia sa che il primo problema che si presenta è capire come si pronunci correttamente il nome dell'autrice.
Istintivamente, l'Eva che scrive ha optato subito per Marian Satrapì e, a quanto pare, non è andata troppo lontana dalla verità.
