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7 aprile 2012

Super baccalà


Pesce dei poveri, particolarmente affascinante per la duttilità che offre nelle preparazioni, relativamente facile da maneggiare in cucina e nel piatto, non essendoci bidsogno di una specializzazione in neurochirurgia per liberarlo da pelle e spine; adoro il baccalà, e mi sembra si sia capito.
Oggi porto in tavola una ricetta regionale lucana, che prevede (per la prima volta) un ingrediente non facilmente reperibile al di fuori delle province di Potenza e Matera: i peperoni cruschi (ovvero secchi, nella lingua del luogo). Si tratta di peperoni dolci, in genere rossi, lasciati disseccare al sole dopo essere stati raccolti in coreograficissimi grappoli tenuti insieme da un robusto spago: io li compro a Potenza, comunque credo che se non negli ipermercati, almeno nei super più forniti si trovino.

22 ottobre 2011

Il baccalà degli innocenti


Un pesce con il quale mi sento in grado di confrontarmi, nonostante le mie conclamate mancanze nei fondamentali in materia, è il baccalà.  Dipenderà dal prezzo abbastanza accessibile, dalla relativa semplicità di preparazione, e, appunto, dal fatto che non è indispensabile essere dei virtuosi dello sfilettamento per presentarlo in tavola.
Vorrei a questo punto condividere con i miei venti lettori una ricetta che può dare molte soddisfazioni: baccalà al forno con patate.
Il baccalà già spugnato va tenuto ventiquattro ore nell'acqua (e magari cambiatela anche un paio di volte) perché questo tipo di preparazione esalta, ahimè, il sale che accompagna la conservazione del pesce.