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21 luglio 2012

Uovo trionfale

Mi rendo conto che detta così, in questa stagione, non sembra la ricetta più adatta, ma fateci un pensierino: si tratta dei consueti piselli al prosciutto in genere pensati come contorno che diventano piatto unico grazie all'aggiunta delle uova, e non devono neanche essere serviti bollenti.
In ogni caso, io vi propongo la ricetta, poi decidete voi.
Mezzo chilo di piselli, vanno bene anche quelli surgelati, una grossa cipolla bianca, duecento grammi di prosciutto o di pancetta tesa a dadini, mezzo dado da brodo e quattro uova, oltre ad un giro di olio.

24 marzo 2012

Beer Runner

Sì, stavolta potrebbe essere cucina fusion, visto che per condire la pasta preparo stavolta un intingolo che starebbe forse meglio su di uno stinco di maiale, o qualcosa del genere, insomma un piatto di quelli ricchi e potenti tipici del nord dell'Europa.
Birra, guanciale, cipolla e panna, un giro d'olio e una noce di burro, e possiamo cominciare.
Mentre scaldiamo l'olio in una capiente padella antiaderente, affettiamo una bella cipolla e facciamola appassire per qualche minuto a fuoco medio; quando l'olio torna a sfriggere aggiungiamo il guanciale tagliato a dadini. Anche per questa preparazione vi suggerisco le comode vaschette che lo presentano già pronto, e per quattro persone basta una vaschetta.

11 febbraio 2012

C'è un carciofo per te

Le declinazioni della carbonara sono tantissime: me ne resi conto parecchi anni fa, leggendo questo libro, ma allora non ero impegnato tanto in cucina, al massimo facevo da sguattero.
Questa che vi propongo mi è sembrata interessante e, una volta portata in tavola, ha riscosso un certo successo.
Per quattro persone servono due carciofi, un paio di spicchi d'aglio, un centinaio di grammi di pancetta a dadini, un dado da brodo meglio se vegetale, quattro

20 agosto 2011

Quiche wide shut



Cucina internazionale, più o meno, ovvero la versione casareccia e semplificata della Quiche Lorraine: se volete quella originale andate a Nancy.

Oltre ad un po' di pazienza, serve un foglio di pasta brisè che potete trovare al banco frigo, una confezione di panna per cucinare, due uova, un pugno di pancetta a dadini e formaggio parmigiano in scaglie.

In un piatto amalgamiamo la panna con le uova e la pancetta: se il composto risultasse troppo liquido, possiamo aggiungere una manciata di parmigiano grattuggiato.

Lasciamo riposare il composto e foderiamo una teglia da forno con la pasta brisè, lasciandola accoppiata al foglio di carta da forno con il quale è generalmente venduta, così non c'è neanche bisogno di aggiungere burro per la cottura.

A questo punto, versiamo il ripieno nella teglia e rincalziamo la pasta in eccesso sui bordi; dobbiamo anche rifilare la carta da forno che sporge, perché se ce ne è troppa fuori potrebbe addirittura prendere fuoco. Il parmigiano in scaglie servirà a coprire l'impasto, come per chiuderlo.

Forno a 200 gradi, per un quarto d'ora, e tenete le dita incrociate, perché se riesce è veramente molto buona.