31 marzo 2011

Cinque notizie da non perdere - la rassegna stampa di Eva del 31 Marzo

Beth Ditto sembra essere il nuovo fenomento della musica. Artisticamente può piacere o no, rientra nei gusti personali. A Eva piace perchè è orgogliosa di essere come è, eccessiva, fuori dalle righe, diversa. Ce ne vorrebbero di più di donne come lei. Ma anche di uomini.

Un po' come Amanda Lear, un'altra che della sua vita ha fatto ciò che ha voluto e che a settant'anni presenterà una nuova trasmissione su Rai2, "Delitti Rock": tratta dall'omonimo libro di Enzo Guaitamacchi (che Eva consiglia caldamente) sulla carta ha tutte le qualità per essere, se non altro, divertente, innovativo e interessante. Speriamo che Amanda dia alla trasmissione il tocco giusto per evitarne la "raizzazione".

Sempre per rimanere in tema di spettacoli, esce in Italia il film dell'artista bulgara tanto cara a Bondi. La redazione di Eva è favorevole all'iniziativa: adesso la signora se la giocherà sul piano artistico e avrà modo di dimostrare il suo valore. Se c'è.

Nell'ambito del teatrino politico italiano, invece, segnaliamo l'imperdibile intervista a Nicole Minetti, che dichiara serenamente di volere la Farnesina. Noi due margherite, una quattro formaggi, due calzoni e cinque birre grazie.

Ci piacerebbe, per un giorno, avere una rassegna stampa leggera, di sole notizie da mezzo sorriso come queste. Invece, come ogni altro giorno, anche oggi troviamo nei giornali il racconto di una donna uccisa, in maniera orribile, per ragioni disgustose. Siamo però ferocemente felici di leggere che i medici sono sotto processo. Speriamo in un castigo dantesco per loro.

29 marzo 2011

Quattro notizie da non perdere - La rassegna stampa di Eva del 29 marzo

A noi la parola bipartisan sta antipatica.

Ci piace invece "equanimità".
Ed è per questo che dedichiamo la foto di copertina della rassegna di oggi a Roberta Gasco, consigliera regionale del PDL e nuora di Mastella (per questo le va anche tutta la nostra solidarietà). La signora ha cercato di fare una cosa giusta e sensata; il suo lungimirante partito le ha così riposto.

In compenso, dallo stesso lato della barricata, c'è chi ci ricorda perché con certa gente non è proprio possibile ragionare. Alessandra Mussolini vuole decidere lei chi

28 marzo 2011

Fact checking, questo sconosciuto

Da un paio di giorni c'è questo sul sito del Corriere della Sera, e allora siamo andati a vedere, e abbiamo trovato questa cosa qui, che con tutta la buona volontà ci sembra diversa.
Voi che ne dite?

27 marzo 2011

Il quiz della settimana

Se qualcuno dei nostri lettori lavora da Guess o conosce qualcuno che, può gentilmente spiegarci che diamine reclamizza questa foto? In redazione siamo indecisi fra il costume e il rossetto.

Da parte nostra, ci limitiamo a sperare che non volesse essere una vetrina per l'agenzia fotografica. Il riflesso sulla sinistra, giusto sopra le chiappe della modella, è pessimo.

26 marzo 2011

Risotto senza gloria


Lo so, sembra una contraddizione in termini, ma per una cena veloce si può proporre anche un risotto; e non un risotto qualsiasi, ma un risotto al salmone, quindi di un un certo tono. Se mi si consente il ricordo personale, un risotto come quello che sto per proporvi fece capitolare una gentile signora rimasta, invece, indifferente davanti alle ben più qualificate proposte di un ristorante di pesce nel Tridente di Roma.
Per due persone due pugni di riso preferibilmente vialone nano, una confezione di panna da cucina al salmone, una cipolla bianca non troppo grande, mezzo dado da brodo tipo vegetale, un cucchiaio di passata di pomodoro, un bicchiere di vino bianco molto secco e una noce di burro; per guarnire, una busta di salmone selvaggio affumicato (poi capirete perché). La passata di pomodoro ha solo una ragione estetica, in quanto colora di rosa il piatto, richiamando in maniera quasi subliminale il colore del salmone, ma il sapore non si sentirà.
Sciogliete il burro nella pentola a fuoco vivace e fate appassire la cipolla, abbassando la fiamma; quando sarà dorata alzate la fiamma e fate tostare il riso fino ad assorbire il burro, poi bagnate con il vino e lasciate evaporare. A questo punto aggiungiamo tutta la panna al salmone, la passata ed il mezzo dado, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere: ci vorranno 18/20 minuti.
Non abbiate paura di assaggiare per controllare la cottura, il risotto troppo al dente è immangiabile. Se necessario possiamo aggiungere, durante la cottura, una tazzina da caffè d'acqua, e poca per volta, altrimenti si abbassa troppo la temperatura di cottura.
Mentre il risotto cuoce, tagliamo a striscioline (vanno benissimo le forbici) il salmone affumicato, che servirà per la guarnizione, da effettuarsi direttamente nei singoli piatti; dopo aver sporzionato, disponiamo le striscie di salmone a raggiera sul riso. Attenzione, se non è salmone selvaggio, col calore del riso diventa bianco, e non è bello.
Mi raccomando, accompagnatelo con lo stesso vino che avete usato per la cottura, e sarà un successo.