1 aprile 2011

Modelli di donna

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Passo davanti alle vetrine del centro, di un qualunque centro, e vedo quelle dei negozi di abbigliamento piene di manichini per lo più femminili. Confesso che i manichini mi affasciano, per molti motivi, uno è che pure nelle tante differenze sono tutti uguali nel loro rappresentare donne magre se non magrissime ed uomini asciutti e definiti.



Nei giorni scorsi m'è capitato di leggere un articolo su Beth Ditto, una nuova icona della musica. E' brava, canta bene, ed è pure grassa, lesbica, eccessiva nelle cose che fa. Per dire: dopo il successo s'è fatta fotografare nuda per la copertina di un mensile di musica. Penso, probabilmente per cinismo e per disincanto, che ci sia anche una parte di personaggio nella Beth Ditto pubblica, ma poi mi dico che sembra molto contenta di come è e lo mostra senza farsi troppi problemi.



Torno a guardare i manichini e mi accorgo che sono sempre più avanti di noi, sanno già come si vestirà nella prossima stagione, sono sempre alla moda, sono sempre belli. Ma sono anche malefici, perchè sono quello che non siamo noi, loro non invecchiano, non ingrassano, non si lasciano andare. Sono dei persuasori occulti, un miraggio che non raggiungeremo mai ma che ci vogliono fare inseguire.  
Ed arrivo alla conlcusione che se anche Beth Ditto è un personaggio ce ne vorrebbero di più di persone così, che si piacciono per quello che sono. E penso anche che mi piacerebbe  vedere qualche manichino grasso o vecchio nelle vetrine, che mi piacerebbe che fosserro loro, i manichini, a dover somigliare a noi e non il contrario.

31 marzo 2011

Cinque notizie da non perdere - la rassegna stampa di Eva del 31 Marzo

Beth Ditto sembra essere il nuovo fenomento della musica. Artisticamente può piacere o no, rientra nei gusti personali. A Eva piace perchè è orgogliosa di essere come è, eccessiva, fuori dalle righe, diversa. Ce ne vorrebbero di più di donne come lei. Ma anche di uomini.

Un po' come Amanda Lear, un'altra che della sua vita ha fatto ciò che ha voluto e che a settant'anni presenterà una nuova trasmissione su Rai2, "Delitti Rock": tratta dall'omonimo libro di Enzo Guaitamacchi (che Eva consiglia caldamente) sulla carta ha tutte le qualità per essere, se non altro, divertente, innovativo e interessante. Speriamo che Amanda dia alla trasmissione il tocco giusto per evitarne la "raizzazione".

Sempre per rimanere in tema di spettacoli, esce in Italia il film dell'artista bulgara tanto cara a Bondi. La redazione di Eva è favorevole all'iniziativa: adesso la signora se la giocherà sul piano artistico e avrà modo di dimostrare il suo valore. Se c'è.

Nell'ambito del teatrino politico italiano, invece, segnaliamo l'imperdibile intervista a Nicole Minetti, che dichiara serenamente di volere la Farnesina. Noi due margherite, una quattro formaggi, due calzoni e cinque birre grazie.

Ci piacerebbe, per un giorno, avere una rassegna stampa leggera, di sole notizie da mezzo sorriso come queste. Invece, come ogni altro giorno, anche oggi troviamo nei giornali il racconto di una donna uccisa, in maniera orribile, per ragioni disgustose. Siamo però ferocemente felici di leggere che i medici sono sotto processo. Speriamo in un castigo dantesco per loro.

29 marzo 2011

Quattro notizie da non perdere - La rassegna stampa di Eva del 29 marzo

A noi la parola bipartisan sta antipatica.

Ci piace invece "equanimità".
Ed è per questo che dedichiamo la foto di copertina della rassegna di oggi a Roberta Gasco, consigliera regionale del PDL e nuora di Mastella (per questo le va anche tutta la nostra solidarietà). La signora ha cercato di fare una cosa giusta e sensata; il suo lungimirante partito le ha così riposto.

In compenso, dallo stesso lato della barricata, c'è chi ci ricorda perché con certa gente non è proprio possibile ragionare. Alessandra Mussolini vuole decidere lei chi

28 marzo 2011

Fact checking, questo sconosciuto

Da un paio di giorni c'è questo sul sito del Corriere della Sera, e allora siamo andati a vedere, e abbiamo trovato questa cosa qui, che con tutta la buona volontà ci sembra diversa.
Voi che ne dite?

27 marzo 2011

Il quiz della settimana

Se qualcuno dei nostri lettori lavora da Guess o conosce qualcuno che, può gentilmente spiegarci che diamine reclamizza questa foto? In redazione siamo indecisi fra il costume e il rossetto.

Da parte nostra, ci limitiamo a sperare che non volesse essere una vetrina per l'agenzia fotografica. Il riflesso sulla sinistra, giusto sopra le chiappe della modella, è pessimo.