31 maggio 2011

Rassegna stampa ventilata ed emozionata del 31 maggio - Abbiam smacchiato il giaguaro


Un cronista ordinario, un "rassegnista" regolare riporterebbe dati, numeri, impressioni e perchè no dichiarazioni ufficiali.
Milano e Napoli sono del centrosinistra; un risultato incontestabile quanto inaspettato quello di questo secondo turno delle elezioni amministrative 2011. Nella capitale del nord e in quella delle due Sicilie il popolo arcobaleno ha festeggiato fino a notte fonda la vittoria di Pisapia e De Magistris, di Zedda e Cosolini,  così come nei comuni minori i capovolgimenti di fronte saranno oggetto di riunioni di piazza, davanti al bar del centro, come si conviene nei migliori paesini da cui la Eva che scrive ha origine.
Ma noi, innanzitutto, prima di raccontare della splendida festa di Milano, vi ricordiamo che in un paese della provincia di Monza e Brianza ha vinto con un candidato a sindaco del Pd, una donna.
Rosalba Colombo è il nuovo sindaco di Arcore con il 56,65% dei voti. Il suo avversario, il sindaco uscente Enrico Perego, indietro al 43,34%. Il risultato è stato commentato a caldo dalla Colombo con queste parole: "Sono orgogliosa anche perché donna; mi impegnerò anche per una Giunta comunale almeno per la metà rosa." Il neo sindaco non tralascia un altro tema focale legato alla sua vittoria: "Ad Arcore vince una donna dopo che Arcore è stata per mesi simbolo di un'altra visione del mondo femminile."
Ebbene sì, perchè la roccaforte del bunga bunga cade su se stessa in mille pezzi, con la forza del contro vento. Arcore rimarrà simbolo del cambiamento in corso, ma la seguono a ruota Gallarate, Desio e Limbiate. 
Ma torniamo a Piazza Duomo, colma all'inverosimile e a perdita d'occhio per raccontare emozioni, risate, abbracci di gente che era lì a condividere il proprio diritto alla normalità, alla diversità, alla vecchiaia come alla gioventù. 
La festa è cominciata a Corso Buenos Aires, quando con due colleghe Eva ha dismesso i panni di seria e dimessa funzionaria statale per trasformarsi in trasgressiva e autoironica over50 tra centinaia di ragazzi arancioni, coloratissimi, puliti, dagli sguardi stupiti e la voglia di far festa. 
Non prima però di essere passata a ringraziare, da buona napoletana, la madonnina che piange e profuma di rose.  Dopo un lungo periodo di scongiuri e invocazioni con un gruppo di amici virtuali posizionati in strategici comuni italiani, il sogno si è avverato. 
Che dire? Improbabili Stormy Six con Stalingrado e altrettanto resuscitato Gianco. Urla del tipo "Piero piangi piangi" dirette a Fassino che sembrava spezzarsi (ma non spiegarsi) e un travolgente Umberto Eco. 
Per finire la nottata abbiamo avuto l'onore e il piacere di tornare a casa, in una metro super affollata, con il prof Onida. Di buon auspicio. Però, ci si consenta, un altro cambiamento l'abbiamo visto, almeno nel look.
Ci fa piacere un governatore meno formale, più easy, quasi vacanziero con la camicia a fiori e il pantalone viola. Gli è stata dedicata una pagina su Facebook. Potere dei social.

30 maggio 2011

Nunc est bibendum



La redazione de Le Stanze di Eva vuole qui ringraziare, in rigoroso ordine alfabetico, i cittadini di Arcore, Cagliari, Gallarate, Napoli, Novara, Milano e Trieste, ed offre loro la colonna sonora per i festeggiamenti. Per i cittadini di Varese e Cosenza trasmettiamo invece alcuni messaggi speciali: "i lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore con monotono languore".

29 maggio 2011

Notizie da non perdere - La rassegna stampa (silenziosa) di Eva


Oggi, anche come forma di scongiuro, non si parla di elezioni in questa rassegna stampa, e cercheremo di parlare poco di politica.
Vi sottoponiamo invece, tanto per cominciare, questo filmato; questo estensore si sente comunque in obbligo di dichiarare che ha sempre preferito le mezzofondiste.
Poi vi invitiamo a valutare quest'articolo, tanto per farci un'idea dei meccanismi della comunicazione; purtroppo, non possiamo esimerci dal darvi conto di un ennesimo omicidio di genere, sempre con l'augurio di trovare un giorno solo informazioni di altro tipo.
Per la serie donna contro donna (no, Eva contro Eva no), leggete un po' qui: ci piacerebbe qualche commento. E per finire in gloria - stiamo parlando di politica, è vero, ma questa era troppo ghiotta - dimissioni lampo per questa parlamentare dalla poltrona di sottosegretario; non facciamo battutoni, per favore.
Buona domenica e buon ballottaggio.

28 maggio 2011

I magnifici asparagi




Ebbene sì, è stagione, dunque una ricetta di asparagi ci vuole.
Ma una ricetta che ci permetta di mangiare anche qualcosa di più che una semplice verdura, per quanto gustosissima: quindi proviamo a condirci la pasta.
Per quattro persone cento grammi di speck (va bene anche quello in vaschette, già tagliato a dadini), duecento grammi di asparagi, un paio di cucchiai d'olio e due bicchieri di vino bianco secco.
In una padella antiaderente facciamo scaldare l'olio e poi mettiamo a tostare lo speck; sfumiamo con un bicchiere di vino e poi aggiungiamo gli asparagi spezzati, dalle cime al fusto, finchè non si spezzano più: in media si utilizza metà di ogni asparago.
Bagniamo con il secondo bicchiere di vino ed una tazzina da caffè di acqua e poi facciamo andare per un venti minuti circa.
Nel frattempo facciamo bollire la pasta: io ho usato i mezzi ditali, e comunque suggerisco pasta corta. Poco sale nella pasta e niente negli asparagi, lo speck è abbastanza saporito di suo.
Quando la pasta è cotta, spadelliamola nel condimento e portiamola in tavola.
Cucchiai, non forchette, e lo stesso vino - come al solito - che abbiamo usato per la cottura.

Quattro notizie per arrivare a lunedì - la rassegna stampa di Eva del 28 maggio

L'Eva rassegnista di turno aveva in mente un obiettivo, per la rassegna stampa di oggi: quella di metterci solo notizie ottimiste, positive e benauguranti. Oppure anche solo curiose.
Non le è parso vero, quindi, di leggere (in fondo in fondo a Repubblica online, ma almeno c'è...) che una ragazza australiana di 22 anni, stagista presso la facoltà di ingegneria dell'Università di Melbourne, ha risolto, in meno di 90 giorni, un rompicapo che ha tenuto impegnati, senza esito, decine e decine di ricercatori per decenni. Beh, insomma... basterebbe anche solo questa notizia per saltellare di gioia e di orgoglio di genere.
Il Post, uno dei luoghi dove questa Eva ama informarsi, scova sempre storie fantastiche e le propone ai suoi lettori con uno stile che suscita curiosità e voglia di approfondire. Come la morte di Huguette Clark, miliardaria americana misteriosa, scomparsa a quasi 105 anni dopo un isolamento durato almeno due decenni. Sicuramente, molto più affascinante che il resoconto delle vite delle veline...
Perchè le donne, accidenti se ci sanno fare, quando ci si mettono! E quando ce la mettono.... Eccone un'altra che ci piace da morire: Elisa Anzaldo, giornalista del Minzotg, che non ci vuole mettere più la faccia. Dopo Tiziana Ferrario e Maria Luisa Busi. Gli uomini, loro, restano tenacemente al loro posto. Lidia Ravera commenta questa notizia sottolineando proprio quello che tutti, ma proprio tutti, hanno notato: la faccia, per mettercela, bisogna avere il coraggio di toglierla.
E infine - non perchè sia il dulcis in fundo, ma perchè è una notizia che ha richiesto una rilettura dovuta allo sbalordimento - ecco un'opportunità di lavoro per ragazze giovani, di bella presenza. E vergini.
Il commento di Eva è talmente ovvio che non vale neanche la pena di scriverlo.
Buon sabato a tutti!