19 marzo 2012

I predatori del rimborso perduto


Ricevo e volentieri pubblico

L'Agenzia delle Entrate mi telefona e poi mi manda una e-mail: ha dato mandato alla Banca d'Italia, per la seconda volta, di emettere un vaglia cambiario di 696,61 euro intestato a mio padre per il rimborso dell'Irpef pagata in eccesso nel corso del 2005.
Perchè chiama me? Perché papà è morto nel 2007 e non può ovviamente rispondere al telefono, ma neanche ricevere la posta o incassare assegni.
Infatti il primo assegno è stato spedito a casa del fratello: una persona che è sì ancora viva, ma non è neppure erede, ed un indirizzo in cui papà non ha mai abitato, chissà come mai hanno scelto di spedirlo lì (la gentilissima funzionaria delle tasse non ha saputo spiegarmelo, mi viene il dubbio che abbiano cercato qualcuno con lo stesso cognome nella città di nascita, meno male che non ci chiamiamo Rossi).

18 marzo 2012

Può ben dire la sua la crisi, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro - La rassegna stampa (impaccata) di Eva

Stiamo affrontando le priorità; no, non questa, e neanche questa, non siate ingenui, e nemmeno questa, o questa, ma questa e quest'altra.  Così adesso ci è chiaro il quadro generale, e meno male che magari qualcuno aveva scambiato un educato professore universitario per un sindacalista latino americano.
Come si fa a diventare francesi, senza dover sposare un maleducato? Tra l'altro, questa è un'epoca in  cui essere italiani è considerato un delitto.
Sgombrato il campo dagli equivoci e avuta l'ennesima conferma che il napolimontismo è la prosecuzione del berlusconismo con altri mezzi, considerato che ci siamo accorti di questo, è meritoria questa iniziativa.  La parola chiave è felicità, ovviamente, e questa signora deve essere felicissima.
Neanche andare in bicicletta sembra essere un'alternativa, e non solo a Roma. Comunque,. sempre meglio che in autobus, in questo periodo.

17 marzo 2012

Il calamaro di fronte



Lo confesso, ho parlato troppo poco di pesce, e vi spiego il perché.  Non mi sento all'altezza di spigole, cernie o, dio ci scampi, aragoste.
Però possiamo provare a fare un piatto unico, magari per una cena leggera (no, non simpatica e neanche elegante, per carità) a base di celenterati, ovvero calamari, che dovrete farvi pulire dal pescivendolo di fiducia e tagliare ad anelli; ovviamente conserviamo anche i ciuffetti di tentacoli. In tutto, e per le solite quattro persone, ve ne servirà un mezzo chilo.
E vi serviranno altrettanti piselli (vanno benissimo quelli surgelati), una cipolla e mezzo dado per brodo vegetale, oltre ad un po' di olio extra vergine d'oliva.

13 marzo 2012

La rassegna di Eva: lavoro, lavoro...lavoro?

Con questa notizia si apre una settimana "calda" sul tema del lavoro. Diciamo pure che sono mesi che se ne parla, e sembra davvero una trattativa estenuante, con salto mortale compreso.
Tanto per esser chiari, questi sono i dati e queste le prospettive.
E mentre sui consumi abbiamo lo sguardo all'indietro, quasi nostalgico, sulla riduzione delle spese sembriamo forse troppo avanti.
 E se l'argomento principale, materia del governo, dovrebbe essere appunto il lavoro, come mai il segretario Alfano ha scatenato l'inferno sui matrimoni gay? Qui una panoramica sul tema, che non lascia indenne l'altro fronte, riflettiamoci perché la parola bipartisan stavolta ha più senso di quello che pensiamo. 
Diritti per tutti quindi, anche per loro, che la compagnia thailandese P.C. Air, ha fatto volare da Bangkok a Hong Kong.
Meno indicate per mettere su un aereo sono loro, le Pussy Riot, decisamene più agitate, difficile tenerle a bada, e nella Cattedrale di Mosca hanno dato il meglio di sè, contro il potere di Putin e la sua politica.

11 marzo 2012

La crisi da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati - La rassegna stampa (perplessa) di Eva

In giornate come queste è difficile trovare un filo logico a quello che vediamo accadere attorno a noi: tipo questo (la morale potrebbe essere che non bisogna sempre dire tutto a Zuckerberg), questo (ovvero anche gli editori tedeschi hanno capito che le donne vere sono meglio), questo (non dipenderà dal fatto che, come segnalato dal Corrierone, al Sud sono più focosi?), o infine questo (se non è vera è ben trovata, e in Italia NON è reato pagare una donna, ma la madre potrebbe essere incriminata per favoreggiamento della prostituzione).