13 settembre 2011

Rassegna stanca del farcela da soli, ma anche no.


Da troppo tempo ormai la confusione nel nostro paese (o Paese di m...?) regna incontrastata e a tratti è la caratteristica principale di ogni notizia che riguardi il governo, la manovra, l'opposizione, i tagli, i maxi emendamenti. E' un vortice, non ne usciamo vivi.


Gli editoriali ci fanno pensare che anche gente che da anni mastica politica sia in stallo: ce la faremo anche da soli; no di certo, serve collaborazione, e l'Europa deve fare la sua parte.
Quasi come una mantra insomma, "farcela, farcela, possiamo farcela".

Siamo l'Italia, abbiamo sempre superato tanti ostacoli, serve dignità nazionale, serietà, orgoglio, impegno. Se crolliamo noi, gli altri ci verranno dietro, e bla, bla, bla.Ok, questi siamo noi, quelli che crediamo di essere probabilmente.
Io sono convinta invece che non siamo più così, che non siamo più credibili né affidabili.
La Germania si chiede di cosa parli il nostro PdC nelle sue telefonate.


12 settembre 2011

L'emozione di quel primo post

...E io che mi sono proposta per una rubrica sulla creatività. 
Bella roba.
Che poi chissà cosa cavolo è questa creatività…
perché oggigiorno ti spacciano per figlia della creatività una cosa qualsiasi, meglio se di poco gusto, che poi ti senti scema tu e ti fustighi perché seri così tapina da non capire il messaggio espresso dall’opera in questione….in realtà avevi capito tutto: una ciofeca sotto mentite spoglie che ti vendono come opera di creatività.
Perché sono tutti artissssssssssssssssssssssssssssssti…

11 settembre 2011

Un altro 11 settembre


Per ricordare Salvador Allende, socialista, presidente della Repubblica del Cile, ucciso dai generali golpisti l'11 settembre 1973.

Undici settembre 200X


Tutto ciò che era umanamente possibile dire sull'11 settembre 2001 è stato detto, assurdo pensare di aggiungere alcunché di nuovo. Anche noi di Eva ne abbiamo già parlato, all'indomani dell'uccisione di Osama bin Laden.

Il mondo cambiato per sempre, l'assurdità delle guerre seguite, le lacrime sparse, il raccontare dove eravamo allora, la distruzione dei punti fermi, le assurde teorie complottiste, gli anni di Bush, Guantanamo, e poi Madrid, Londra, la paura.
Ma in questo preciso istante sono passati dieci anni da quella mattina.
Alle 8.46 il volo American Airlines 11 si schiantò fra il 93° e il 99° piano della Torre Nord, dando inizio a tutto.
Impossibile non parlare di nuovo.

In memoria delle vittime provocate dagli attacchi, Eva ha scelto alcune voci che, molto meglio di lei, hanno saputo capire e raccontare quella conclusione.

Ardi fiamma, bolli opposizione - La rassegna stampa (pulita) di Eva

Le attività sono riprese a pieno ritmo, e in questa seconda domenica di settembre tutti parlano di cose molto importanti, tipo questa, questa o questa: è l'ennesima dimostrazione che l'Innominabile ha sequestrato il nostro Paese, insomma.
Poi, tanto per rimanere in tema, ecco un bunga bunga de' noantri, che però è finito male.
Però tra ieri e oggi qualche altra cosa è accaduta, ed è ancora in corso.
Siamo comunque un po' perplessi, forse perché non siamo precisamente dei giovani virgulti, e ci chiediamo cosa stiano combinando i partiti, a parte questo, ovviamente.
La precisazione ci sembra necessaria, per sottolineare che sentiamo la mancanza di qualche decorosa organizzazione che si faccia sentire e parli di politica; no, non è una parolaccia, ve lo assicuriamo.
A proposito di parlare di politica, prima di augurarvi una buona domenica, vi siete ricordati di firmare?
Andate e firmate, e adesso sì, buona domenica.