5 marzo 2011

Sebben che sono donne








Con tempismo decisamente sospetto, il partito del Caro Bungabungaro organizza un convegno sulla condizione femminile, e fa le cosa in grande.
Roma tappezzata di manifesti, Auditorium della Confindustria, quartiere piantonato dalle forze dell'ordine, e già alle nove del mattino arrivano i pullman con le truppe cammellate: impagabile uno striscione delle donne PdL del Sannio, quelle che una volta erano le truppe mastellate.


Il trattamento stampa è semplice ed elegante, ma mancano - come usava nella prima repubblica - scaletta degli interventi e sintesi degli stessi. Non ci credo che parlano a braccio, è più probabile che vogliano costringerci a restare lì per tutto il tempo.

Facile per le tivvù (tanto ormai contano solo loro), molto meno per un pubblicista con la barba bianca.
Però sono fortunato: arrivo, mi accredito (onore alle Stanze di Eva, blog sempre sul pezzo) ed entro in sala stampa mentre una signora elegante legge un messaggio di Silvio Berlusconi: niente telefonata o video, farlo leggere da una donna ha certamente un peso maggiore.
Senza fare una piega, la signora dice: "Il nostro governo si è schierato in prima linea contro la violenza sulle donne, soprattutto le immigrate" (dal Marocco e dall'America Latina, principalmente), e, "per aumentare la sicurezza delle donne" ha introdotto normative avanzate come quella contro lo stalking.
"Chi cerca di strumentalizzare politicamente le donne non ne difende la dignità, ma le mortifica", legge ancora la signora: soprattutto se pretende di farlo aggratis, credo.
Poi arriva il sindaco di Roma. Gianni Alemanno forse non ha ben chiaro dove si trova, infatti è lieto di dare della troia ad una ragazza spagnola, che ha denunciato uno stupro ma pare si sia inventato tutto per ottenere una visita di controllo dopo un rapporto occasionale non protetto; in realtà, mi accorgo che offendere le altre donne, soprattutto assenti, paga, visto che la platea esplode in un applauso, perché non è vero, come sottolinea Alemanno che Roma non è sicura, è solo la solita sinistra che strumentalizza.
Comunque è prevista, contro la violenza di genere, una grande manifestazione lunedì 7 marzo al Colosseo, perché il tema della violenza sessuale c'è. "Ma il modo peggiore per affrontarla - ha concluso Alemanno - è la strumentalizzazione politica".
A questo punto hanno cominciato a parlare della legge sulle quote rosa nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in Borsa, del soffitto di cristallo e delle scale che le donne salgono e scendono sempre di corsa, con in mano l'orologio (veramente le donne che conosco io usano portarlo al polso), con le borse della spesa e con i bambini da portare a scuola.


Per me può bastare così.

1 commento:

  1. A fare il servizio d'ordine chi c'erano, i Carabinieri del Quadraro?
    La Maior

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