
Altre cattive notizie, anche se in un campo del tutto diverso: in effetti questa si spiega leggendo qui, che chiarisce quest'altra faccenda. E ovviamente c'è sempre questa storia, dalla quale non ci libereremo facilmente. Tra l'altro, il periodo strano che stiamo vivendo porta a conclusioni altrettanto strane: questi signori sono liberali e liberisti, ma citano, pensate un po', Deng Xiaoping, lo ricordate?
A quanto pare, in queste cose ci stiamo prendendo gusto: adesso aspettiamo i numeri, chissà cosa diranno.
Poi c'è questa strana storia del Nord Europa, etico e protestante; deve essere per questo che noi italiani non abbiamo capito proprio benissimo cosa sia accaduto. In effetti, non abbiamo capito perché quel signore si sia dimesso: possibile che non sia stato un complotto contro di lui, o almeno una persecuzione giudiziaria?
Forse è meglio occuparsi d'altro. O questo è un tempo in cui discorrere di farfalle è quasi un delitto?Poi ci sarebbe questa storia di ordinaria follia, ed anche in questo caso ci viene il dubbio che quelli strani siamo noi, alla fine.
Internet e dintorni: questa notizia ci ha lasciati un po' perplessi, comunque giuriamo qui che non pubblicheremo mai più parolacce come Paniz o Scilipoti, per non far adirare nessun magistrato.
Col fiato un po' corto siamo quasi alla conclusione: mentre il Governo è in tutt'altre faccende affaccendato, i partiti giocano con i soldatini di piombo, ma hanno dimenticato di guardare il calendario.
E già, perché il meccanismo di revisione costituzionale ha bisogno di un tempo che ci sembra manchi, di qui al 2013; e per fortuna, visto che i temi di questa riforma ci sembrano molto simili - magari saranno scritti meglio, chi lo sa - a quelli usciti da una baita in Cadore qualche anno fa.
I politici a quanto pare hanno la memoria corta, e noi qui, nel nostro piccolo, vorremmo rinfrescarla un po': questi sono stati i risultati del referendum confermativo del 2006.
Per stamattina può bastare così: buona domenica e buona fortuna.
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