5 febbraio 2012

I precari muoiono mille volte - La rassegna stampa (monotona) di Eva

In questo fine settimana Roma sembra essersi trasferita nell'alta val Brembana e non è mancata la solita uscita del signor Alemanno, sindaco a sua insaputa, che riesce a far meglio, ogni volta, di questo indimenticabile attore. Comunque, anche se sentite freddo, non vi scaldate troppo.
E sono accadute anche altre cose, ovviamente.  Tipo questa, o questa, tanto per dire. Oppure questa,
Poi registriamo volentieri che hanno scoperto che i capi delle risorse umane preferiscono le bionde e che c'è gente che ha una particolare dignità, ma non in Italia.
Già, in Italia: che dite, un comune sciolto per mafia fa notizia? No, non in Sicilia, leggete bene.
Non vorremmo che questa cosa sembrasse troppo tecnica, ma ci sentiamo di aggiungere qualche parola. Insomma, stiamo parlando di custodia cautelare in carcere, quindi prima di una sentenza, e pensiamo che sarete d'accordo se precisiamo l'ovvio (che poi tanto ovvio non è, a questo punto), cioè che mentre nessuno dovrebbe essere ristretto senza una sentenza, la carcerazione preventiva, come si chiamava una volta, non deve essere un anticipo di pena: i meno giovani tra di noi ricorderanno certamente una questione chiamata "caso Valpreda".

4 febbraio 2012

Il risotto del sabato sera

Per troppi anni è stato il rito del sabato sera: risotto in tavola, ed un po' di tempo con le figlie piccole; ora le figlie sono cresciute e non ne possono più del risotto allo zafferano, almeno quelle volte che restano a casa. 
Dato fondo ad una serie di varianti, il risotto simil-milanese (e capirete perché lo chiamo così) entra in sonno, almeno sulla mia tavola. Per non dimenticarlo, ne condivido qui la ricetta definitiva.
Per quattro persone, quattro pugni di riso vialone nano, una noce di burro ed un cucchiaio d'olio, una cipolla bianca, un dado da brodo, un po' di noce moscata grattuggiata, un bicchiere di latte e vino bianco secco che porterete poi in tavola, quindi niente vino in cartone per cucinare, grazie. Ovviamente serve anche una bustina di zafferano in polvere.
Mentre in una pentola capace facciamo sciogliere il burro nell'olio di oliva, peliamo ed affettiamo sottilmente la cipolla che metteremo a consumare a fiamma molto bassa per qualche minuto; quando sarà diventata morbida alziamo la fiamma e mettiamo il riso nella pentola. 

3 febbraio 2012

Sherlock 2 - E fu amore per sempre

L'estate scorsa avevamo parlato velocemente della prima stagione di questa serie inglese, che ci era piaciuta molto, era andata in onda un anno prima e non si sapeva quando sarebbe uscita la seconda.
Poi, finalmente, il 1 gennaio 2012 abbiamo potuto guardare il primo dei tre nuovi episodi: A Scandal in Belgravia. Ovvero, la cosa più sexy, intelligente, brillante e perfetta andata in onda in tv dopo pochi-altri-momenti-epocali-di-questo-tipo-forse-la-prima-puntata-di-Lost?

Va bene, è un giudizio un po' di parte, da fan accanitissima, ma davvero un lavoro di questo tipo non può che entusiasmare.
I criteri della prima stagione sono rimasti invariati: ambientazione contemporanea, carattere di Sherlock persino peggiore rispetto a quello dell'originale letterario, citazioni del Canone a getto continuo ma senza mai essere smaccate, ottimi interpreti di contorno (si sospetta che gli attori vengano scelti in base alla voce, non è spiegabile altrimenti la quantità di timbri caldissimi, profondi e di cui non si accusa minimamente l'impostazione recitativa), regia instancabile e bellissima fotografia.

31 gennaio 2012

La Talpa - saranno gli occhi chiusi che portano a questo titolo?


Ci sono svariate possibili ragioni per andare a vedere La Talpa.
Si può essere appassionati di spy-stories, fan di John Le Carrè, cinefili mainstream che vogliono vedere tutte le candidature all'Oscar per poi poter votare il proprio parterre e confrontarlo con gli effettivi vincitori dell'Academy.

Nel mio caso specifico, l'unica ragione per cui potevo provare un barlume di curiosità era il cast: Colin Firth, Gary Oldman e Benedict Cumberbatch nella stessa inquadratura racchiudono parecchio di ciò che chiedo al cinema (e che però ultimamente non ottengo).

A visione avvenuta posso confermare quanto avevo già sospettato leggendo recensioni e sentendo pareri in giro: o lo si trova meraviglioso o lo si trova una mattonata sulle gengive con rincorsa.

La rassegna di Eva nella tempesta perfetta, tutto e il contrario di tutto.

La settimana si apre all'insegna delle solite sfide. L'Europa, il fondo salva stati e lo spettro del default, in una Bruxelles bloccata da scioperi simili a quelli registrati in Italia la settimana scorsa. Da una parte l'incoraggiamento, dall'altra luci e ombre. Qui anche un'analisi di possibili scenari futuri.
Si cerca il dialogo anche sul fronte del lavoro, con botta e risposta su contratti e tutele. E mentre le società di rating ci declassano, sul fronte della legalità possiamo impegnarci e puntare a una tripla A.
Non sembra altrettanto limpido, ma legale, questo curioso passaggio libri, il perfetto contrario di chi invece chiede in maniera chiara e precisa il rispetto di diritti fondamentali, alcuni negati nella mia maniera più triviale e inconcepibile.
Buone notizie sul fronte fiscale, intervento benedetto dal sindaco di Milano, al contrario di quanto si è letto in giro per la rete, qui magistralmente riassunto. Avanti così e pedalare nel giusto senso di marcia. 
Due notizie ci hanno colpito dall'estero, entrambe dal Regno Unito
Il Bloody Sunday che ha compiuto quaranta anni e per il quale ancora il governo inglese si scusa.
E la prima e più clamorosa storia di spionaggio che aprì le porte agli scandali a base di sesso e politica, quella di Christine Keeler che fece tremare l'Occidente e che oggi preferisce il gatto a un uomo.