8 aprile 2012

Capisco le tue crisi e tu le mie - La rassegna stampa (magica) di Eva

In questa mattinata particolare (e accompagnata, almeno qui, dal maltempo dopo parecchi giorni), non possiamo  fare a meno di ricordare che questi signori erano quelli che volevano cambiare la politica, e che la politica ha cambiato loro: chi era quello che parlava del familismo amorale? 
Oddìo, sempre meglio di questo, per carità; o di queste conseguenze della paternità; o di questa storia d'amore; e anche questa storia di redenzione ci lascia perplessi, ma è Pasqua e qualcosa bisogna pur scrivere.
Questa non è più una storia di famiglia, ma ci va vicina, anche perché le caramelle si accettano da uno che conosci, a quanto pare.
Qualcosa di leggero, perché ci sono sempre le storie pesanti che non possiamo dimenticare: cominciamo da questa, tanto per dire, e proseguiamo leggendo qui. Non basta ancora? Prego, servitevi, e leggete anche qui; e non crediate che questo non vi riguardi se non siete imprenditori.
E concludiamo questo passaggio dando un'occhiata a quello che forse ci aspetta, o meglio due.

7 aprile 2012

Super baccalà


Pesce dei poveri, particolarmente affascinante per la duttilità che offre nelle preparazioni, relativamente facile da maneggiare in cucina e nel piatto, non essendoci bidsogno di una specializzazione in neurochirurgia per liberarlo da pelle e spine; adoro il baccalà, e mi sembra si sia capito.
Oggi porto in tavola una ricetta regionale lucana, che prevede (per la prima volta) un ingrediente non facilmente reperibile al di fuori delle province di Potenza e Matera: i peperoni cruschi (ovvero secchi, nella lingua del luogo). Si tratta di peperoni dolci, in genere rossi, lasciati disseccare al sole dopo essere stati raccolti in coreograficissimi grappoli tenuti insieme da un robusto spago: io li compro a Potenza, comunque credo che se non negli ipermercati, almeno nei super più forniti si trovino.

3 aprile 2012

La rassegna stampa di Eva a lavoro

Strano argomento il lavoro in Italia: a questo tipo di notizia, per la quale tante occupazioni restano inutilizzate e vacanti, si contrappone questo snocciolare di dati piuttosto inquietante. 
Stime a picco per l'occupazione e in crescita per la disoccupazione, numeri che non si vedevano dal 1992 e che si registrano con la stessa gravità in tutta Europa. Maglia nera anche per il mercato dell'auto. E mentre sulla riforma ogni campana ancora resta da accordare, qui si sente qualche nota stonata di troppo. 
E la confusione regna sovrana anche sul fronte della nuova tassa Imu, in mancanza delle aliquote aggiornate.
Buone notizie e risultato storico per le elezioni che si sono svolte in Birmania: Aung San Suu Kyi e la Lega nazionale per la Democrazia hanno ottenuto una vittoria con ampi margini e un seggio per il Premio Nobel, un passaggio fondamentale nelle riforme che si vogliono avviare e che fa ben sperare per il futuro.
Più complicata la situazione dei due Marò ancora in custodia  giudiziaria a New Dheli, con nota polemica del Presidente Napolitano. 
E restando in temi complicati, questo caso sembra tornare alla ribalta, dopo le tante polemiche dei giorni scorsi.
E concludiamo con il ricordo per tutte le vittime che non hanno avuto giustizia com'è successo a Lea, ma che hanno avuto la forza di rompere quella catena dell'omertà che non ti fa più respirare, perché alla fine resti la memoria e la cura per non lasciare che muoiano ancora.




1 aprile 2012

Possiamo chiudere con la crisi, ma la crisi non chiude con noi - La rassegna stampa (attenta) di Eva

Oggi solo buone notizie.
Ci avete creduto? Pesce d'aprile. Proprio per non rovinarci subito l'umore, possiamo cominciare a leggere da qui, ma poi le urgenze ritornano a farsi sentire.  Tanto per gradire, questo e questo: se se ne accorgono anche gli esperti, allora la situazione è davvero grave, non credete? D'altronde ce ne accorgeremo presto anche noi, alle prossime scadenze. Tra l'altro, segnaliamo queste dichiarazioni di un signore che secondo noi non legge il tedesco e quindi non ha saputo niente dei risultati dei suoi colleghi che lavorano dall'altra parte delle Alpi.
Aggiungeteci questo signore che straparla e un po' di altre dichiarazioni che arrivano da lontano e potrebbe anche bastare così, ma purtroppo c'è dell'altro. A proposito, siamo proprio sicuri di voler lavorare a questo modo? Non a caso, ecco la solita notizia su quelli che devono morire per  campare, e poi quest'altra storia di normale intolleranza e questa di normale ingiustizia.  Per fortuna ci sono loro, che risolveranno il problema.

31 marzo 2012

Lasagna al sud


D'accordo, per questa volta derogo al mio principio che prevede di proporre ricette gradevoli ma di scarso impegno, ma è per una buona causa: spezzare una lancia in favore della lasagna napoletana, ben diversa da quella bolognese che, mi risulta sia molto più diffusa e conosciuta.
Quindi pazienza, tempo (un bel po', vi assicuro) e maniche rimboccate per realizzare questo meraviglioso piatto unico.
Cominciate a leggere qui e preparate il ragù con le salsicce, come spiegato. Poi controllate se avete tutto il resto, e precisamente due etti e mezzo di vitellone macinato, settecentocinquanta grammi di ricotta fresca di mucca, due fior di latte e settecentocinquanta grammi di pasta all'uovo sotto forma di sfoglia.  Avete tutto il tempo di andare a comprare quello che manca, quindi non accampate scuse: quando si comincia una cosa, bisogna portarla a termine.