24 aprile 2012

La rassegna stampa di Eva: da qui non se ne esce

Sembra proprio che non se ne esca da questo pantano, la settimana inizia così, borse in picchiata e spread in salita. Farcela certo, sicuri di non rischiare il triplo salto mortale senza rete di protezione
A furia di stringere si rischia di restare strozzati. Perché con tutta la buona volontà e il coraggio del confronto, questa è storia vera che fa il paio con questa, da un capo all'altro del mondo del lavoro, modi diversi di affrontare il tema ma con lo stesso risultato.
Al di là delle Alpi si gioca all'ultimo voto la sfida per l'Eliseo, con un exploit dell'estrema destra, ma al ballottaggio andranno Hollande e Sarkozy, situazione che apre nuovi scenari nel panorama europeo, ma che non sembra avere alcuna analogia con quello che succede a casa nostra. Dove da una parte abbiamo i soliti inquietanti dettagli, dall'altra qualcuno cerca di non sprofondare sotto i colpi della 'ndrangheta. 
C'è chi ha voglia di perdere tempo, e chi invece non smette di controllare e monitorare ogni piccolo movimento per il rispetto delle regole di parità, alcune in situazioni impossibili.

22 aprile 2012

Che c'è infatti di strano alla crisi d'oggi che non sia già accaduta - La rassegna stampa (che ritorna) di Eva

Questa domenica cominciamo col registrare che in Francia capita una cosa che lì è normale, ma per noi è strana, nel senso che i cittadini votano; a noi, ci permettiamo di ricordarlo, non è stato consentito e non lo sarà, e abbiamo ancora il Parlamento di Ruby. A proposito, avrete sicuramente letto questo, che in effetti corrisponde al buon vecchio detto secondo il quale tutte le donne sono puttane: ci siamo riusciti, a tornare agli anni '30.
Ieri è capitato anche questo, poi: diciamolo, chi non cambia mai idea è un tipo poco elastico, ma bisogna ricordare che siamo partiti da questo tenero incontro.
Parliamo d'altro, è meglio: nessuno è profeta a casa sua, noi lo sapevamo, il ministro del Welfare lo aveva dimenticato, a quanto pare. E c'è comunque poco da stare allegri, anzi pochissimo.
Se c'è qualcuno che può ancora permettersi un ponte tra 25 aprile e Primo maggio, ecco qualche utile suggerimento, con

21 aprile 2012

Bianco, rosso e mostarda

Ancora una volta, esercitiamo la nostra fantasia su di una incolpevole bistecchina di manzo, vitello o maiale, giusto per non mangiarla soltanto scottata in padella.
E proviamo ad utilizzare, questa volta, un po' di mostarda o senape: quella francese in pasta, meglio se piuttosto forte, ed un po' di brandy o di cognac.
Oltre ad una bistecchina a testa, servirà anche un pugno di farina, un cucchiaio d'olio ed una noce di burro: io eviterei il sale, specie se la mostarda è parecchio forte, e comunque mettetene sempre poco, visto che non fa bene alla salute.
Facciamo scaldare nella nostra padella, abbastanza capiente da contenere comodamente la carne, l'olio ed il burro, ed aggiungiamo un cucchiaio di mostarda o di senape; la senape dovrà sciogliersi e diventare una crema mischiandosi con burro ed olio.  

17 aprile 2012

La Rassegna di Eva di tagli e salassi e sorprese

Dove eravamo rimasti? All'ordine del giorno tra i tagli c'è questo e già si grida al drammatico errore, se ne parla da oltre dieci giorni, una poltica trasparente avrebbe dovuto già trovare una soluzione, considerando che il buco aperto dal Carroccio sta diventando una voragine. Sarà anche drammatico azzerarli, ma ridurli del 50% senza fare tanti giri di parole sarebbe un segnale forte e chiaro da parte di tutti.
Mentre sul fronte case e Imu la decisione sembra giunta al termine, che spremere più di così francamente è dura. E parlando ancora di spese peschiamo le good news, per la tutela delle vittime del terrorismo, asta pubblica (ex beauty contest, annullato) per l'assegnazione delle nuove frequenze tv, lavoro e istruzione.
E in un Paese come il nostro, vuoi che non venga la nostalgia a personaggi simili
No, perché sembra che abbia anche avuto qualche problemino all'estero per corruzione internazionale, magari qui da noi sarà più al sicuro. E le spese di viaggio? Saranno state pagate così?
Succede di tutto in questa nostra Italia, succede anche questo, da commedia del grottesco.

16 aprile 2012

Profumo di Intesa?

Don Chisciotte contro i mulini a vento, il cittadino contro le banche, anzi contro la banca che si è fatta Stato. A garanzia di un contratto di locazione commerciale, le anziane proprietarie di un immobile nella verde (adesso un po' meno) valle del Po aveva ottenuto una garanzia bancaria a prima richiesta.  La banca è la "Banca di sistema", Intesa Sanpaolo, o meglio, ormai, solo Intesa, come appare sui titoli dei giornali.  
Non interessa qui sapere come mai il rapporto fra padroni di casa ed inquilino si sia interrotto pochi mesi dopo l'inizio (anche se sarebbe una storia interessante, magari in un'altra occasione ne possiamo parlare): quello che è importante è che l'inquilino ha restituito le chiavi e se ne è andato, dimenticando di pagare il preavviso.